Che hai fatto, Cupido burlone?
Col dardo incantato colpisti il cuore
a una fanciulla e a un micetto!
Non fu un errore: io, demone alato,
intesi farle quale dono divino
un amore puro e prezioso.
Sai dirmi cosa ama una fanciulla
del suo amato? Non certo il possente corpo,
o i capelli corvini e fluenti:
ella l’anima vi cerca
per afferrarla qualche raro istante.
Ma l’amato si faccia solo sfiorare!
Ché se l’anima sua volesse
per sempre restare intrappolata
non più sarebbe amato,
bensì curioso oggetto da mostrare…
Il gattino della giovane donna
che tu vedi, nasconde abilmente
in un minuscolo corpo
bellezza, agilità, forza e verità.
Mai ella potrà conquistarlo
e costringerlo a far ciò che non vuole.
Ma se l’indipendente spirito decide,
un solo sguardo e dolci vibrazioni
portano le anime gemelle
a gioire dell’armonia del cosmo.